Salta la navigazione
Azienda Ospedaliera Treviglio
Home » L'azienda ospedaliera » NEUROPSICHIATRIA INFANTILE (NPI) » Il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa

IL CENTRO SOVRAZONALE DI COMUNICAZIONE AUMENTATIVA - VERDELLO (BG)

Sede: Verdello (BG), Via XI Febbraio


Tel 035-41.870

Fax 035-41.87.044

e-mail: caa_verdello@ospedale.treviglio.bg.it



Approfondimenti

La Comunicazione Aumentativa (C.A.A.)

"Ogni comunicazione che sostituisce o aumenta il linguaggio verbale. La Comunicazione Aumentativa rappresenta un'area della pratica clinica, che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di individui con bisogni comunicativi complessi attraverso l'uso di componenti comunicativi speciali e standard.
Essa utilizza tutte le competenze comunicative dell'individuo, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale residuo, i gesti, i segni e la comunicazione con ausili.
(ASHA 1991)

Il termine Aumentativa sta ad indicare la continua attenzione a non sostituire ma ad accrescere la comunicazione naturale, utilizzando tutte le competenze dell'individuo o includendo le vocalizzazioni, il linguaggio verbale residuo, i gesti e i segni.
Un sistema di CAA è una specie di decodificatore immediato continuo tra il linguaggio del bambino e il nostro, e viceversa.
Possono essere utilizzati sistemi di simboli o di immagini, in cui tutte le figure usate hanno scritto sopra la parola o il verbo che rappresentano, per renderle comprensibili anche al partner comunicativo.
Il bambino può così riconoscere e indicare le immagini e l'interlocutore leggere le parole.
Possono essere usati speciali registratori digitali programmati per prestare la voce, o tecnologie informatiche e strumenti computerizzati appositamente adattati, o modalità che consentano di leggere o scrivere anche a coloro che non sono in grado di usare la penna.
Non si tratta però solo di applicare una tecnica riabilitativa, ma di costruire un sistema flessibile su misura per ogni persona, da mettere in campo in tutti i contesti, poichè la comunicazione è un diritto fondamentale dell'individuo ed è per ognuno di noi indispensabile in ogni momento.
La possibilità di stabilire una forma di comunicazione, e quindi di entrare in contatto con gli altri, è fondamentale per lo sviluppo relazionale e cognitivo oltre che per garantire l'acquisizione di un ruolo sociale nel contesto di vita, in sintonia con i bisogni e le aspettative proprie dell'età.
 (A.Costantino, M.Marini, N.Bergamaschi, L.Lanzini L'intervento di CAA in età evolutiva Quaderni acp 2007;)

 

L'obiettivo di un intervento di CAA è supportare i ragazzi con gravi difficoltà comunicative a divenire competenti dal punto di vista comunicativo nel presente, pur avendo in mente i bisogni comunicativi futuri.
(Beukelman & Mirenda, 1998) 

A chi è rivolta la C.A.A.

L'espansione delle indicazioni all'intervento, che attualmente includono non solo le patologie motorie ma anche autismo, ritardo mentale, sindromi genetiche, disfasia grave, malattie progressive e molto altro, ha determinato negli ultimi anni un notevole incremento dell'interesse dei clinici, delle famiglie e della scuola.

Il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa di Verdello (BG)

Il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa di Verdello è una struttura pubblica di secondo livello, che fa parte del Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell'Azienda Ospedaliera di Treviglio.
Viene formalmente istituito nel dicembre 2000, grazie ad un progetto di ricerca-intervento finanziato da Fondazione Cariplo negli anni 2001 e 2003. Dal 2004 viene attivata una partnership progettuale con la UONPIA della Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli, Regina Elena di Milano.
Il Centro si rivolge all'età evolutiva ( 0 - 18 anni) e garantisce gli interventi di Comunicazione Aumentativa necessari ai ragazzi con bisogni comunicativi complessi del proprio territorio; fornisce inoltre consulenza e formazione mirata per altri territori che la richiedano.
Il Centro ha sviluppato una specifica metodologia d'intervento, definita "intervento di CAA integrato di territorio" che ha la finalità di garantire la massima efficacia degli interventi ed il miglior uso delle risorse disponibili, attraverso l'adeguata sensibilizzazione dei contesti di vita e la formazione delle famiglie e della scuola.
Del Centro fa parte anche un servizio di prestito ausili, per consentire la prova e la temporanea fruizione degli ausili tecnologici eventualmente necessari per i bambini e i ragazzi seguiti.

Attività del Centro Sovrazonale  di C.A.A.

  • Progettazione e sviluppo di interventi di C.A.A. per bambini del territorio di riferimento, attraverso la presa in carico diretta del bambino e la collaborazione costante con famiglia, scuola e ambiente di appartenenza.
  • Supervisione e consulenza ad operatori e famiglie su interventi di C.A.A. rivolti a ragazzi esterni al territorio di appartenenza.
  • Organizzazione costante di Corsi di formazione gratuiti, laboratori pratici e giornate di sensibilizzazione sulla C.A.A. rivolti a genitori, insegnanti, operatori presso il Centro di Verdello e di Milano.
  • Realizzazione, a richiesta, di corsi di formazione mirata su tutto il territorio nazionale.
  • Sostegno ad associazioni e organizzazioni per la realizzazione di progetti territoriali di sensibilizzazione.

Gli operatori

Presso il Centro Sovrazonale operano le seguenti figure:

  • Neuropsichiatra Infantile
  • Logopedista
  • Educatore Professionale
  • Assistente Sanitaria
  • Fisioterapista
  • Operatore amministrativo

Come accedere al servizio

La Valutazione in C.A.A. deve essere richiesta direttamente dalla famiglia della persona con complessi bisogni comunicativi, su indicazione e in pieno accordo con l'èquipe di riferimento.
Un progetto di C.A.A. richiede, soprattutto nella fase iniziale, un forte coinvolgimento della famiglia, del servizio di riferimento e della scuola, poiché la comunicazione avviene in ogni ambito della vita del bambino.
Per questo motivo, in assenza di una costruttiva sinergia di tutte le parti in causa, riteniamo estremamente faticoso e con altissimo rischio di fallimento l'avvio di un intervento di C.A.A.; tale sinergia viene considerata pertanto come il requisito indispensabile per l'accesso alla valutazione.
La richiesta può essere accolta solo se famiglia, scuola e operatore di riferimento intraprendono un percorso formativo preliminare alla valutazione e alla messa in campo dell'intervento.


La Supervisione può essere richiesta sia dalla famiglia sia dall'operatore referente  del bambino. I soggetti coinvolti nella Supervisione devono necessariamente essere formati in C.A.A.

Dove siamo e come raggiungerci

SEDE

"La Fabbrica  sul Viale" presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile
 viale  XI Febbraio  -  24049 Verdello (BG) (in prossimità del Santuario).

FERROVIA

FS Linea Milano/Bergamo via Treviglio
Stazione Verdello 500 mt lungo via Cavour, al semaforo a sin. verso Bergamo, 100 mt sulla destra


AUTOSTRADA

Autostrada A4 Milano/Brescia
Uscita Dalmine - direzione Verdello-Treviglio

 COME CONTATTARCI
Tel: 035/41870
e-mail: caa_verdello@ospedale.treviglio.bg.it



Approfondimenti

 

 

Copyright © 2006 Azienda Ospedaliera Treviglio. Tutti i diritti riservati - P.IVA 02585580166
XHTML 1.0WAI-AA